Comuni interessati e contesto geografico
L’area maggiormente interessata dal terremoto delle 06:03 è quella compresa tra i comuni di Sclafani Bagni e Scillato, entrambi situati a circa 5 chilometri dall’epicentro. A una distanza di 6 chilometri si trovano invece Cerda, Caltavuturo e Aliminusa, mentre il comune di Montemaggiore Belsito è localizzato a circa 8 chilometri. Si tratta di centri dell’entroterra palermitano, distribuiti tra vallate e rilievi collinari, in un’area in cui la sismicità è conosciuta e monitorata con continuità.
Questi comuni sono caratterizzati da un territorio prevalentemente agricolo e da insediamenti di dimensioni contenute, con una densità abitativa non elevata. In simili contesti, un evento sismico di magnitudo 3.0 può essere percepito soprattutto all’interno delle abitazioni, nei luoghi di lavoro e nei fabbricati isolati. In alcuni casi, gli abitanti riferiscono la sensazione di un lieve scuotimento o di un improvviso tremolio degli arredi, senza però riscontrare danni materiali.
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Monitoraggio sismico e caratteristiche dell’area palermitana
Gli esperti sottolineano che episodi con magnitudo simile fanno parte della normale attività sismica dell’area, caratterizzata da una dinamica geologica complessa e costantemente sorvegliata.
La rete di strumenti di monitoraggio consente di registrare con precisione tempo, posizione e parametri principali di ogni terremoto, fornendo dati fondamentali per la ricerca scientifica e per la pianificazione delle misure di prevenzione. Ogni evento viene inserito in banche dati specifiche e confrontato con la sismicità storica del territorio.