Perché una scossa profonda può essere avvertita lontano
Gli specialisti spiegano che, in presenza di un terremoto profondo, l’energia sismica tende ad arrivare in superficie con una forza attenuata rispetto a un evento più superficiale. Questo può tradursi in minori effetti sulle strutture e in una probabilità più bassa di danni immediati nelle zone vicine all’epicentro.
Allo stesso tempo, la profondità può favorire una propagazione delle onde su distanze maggiori. In pratica, la scossa può risultare meno distruttiva localmente ma più “diffusa” nella percezione, spiegando perché sia stata avvertita anche lontano dalla costa cosentina e in più regioni del Sud.
La combinazione tra magnitudo 6.2 e una profondità elevata contribuisce dunque a un fenomeno in cui l’evento viene sentito con chiarezza in molte aree, senza che si producano necessariamente danni. È un aspetto che, in situazioni simili, viene valutato con attenzione nelle prime comunicazioni ufficiali e nelle successive attività di controllo sul territorio.
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