
Un boato improvviso, seguito da una vibrazione durata pochi secondi e avvertita distintamente anche da chi si trovava sulla spiaggia. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata poco dopo mezzogiorno di domenica 27 settembre davanti alla costa romagnola, provocando paura soprattutto a Rimini e Riccione.
Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), l’epicentro è stato localizzato nella zona della Costa Romagnola meridionale, tra le province di Rimini e Forlì-Cesena, a una profondità di circa 8 chilometri.
Non risultano danni a persone o cose. Il Comune di Rimini ha comunque disposto, in via precauzionale, controlli sugli edifici comunali, a partire dalle scuole.
«È stata come un’esplosione»
La scossa è stata avvertita nettamente in diverse zone di Rimini. A sentirla sono stati anche numerosi cittadini che, approfittando delle temperature di fine settembre, si trovavano ancora in spiaggia.
Subito dopo il terremoto sono comparse sui social decine di testimonianze. «È stata come un’esplosione. Non si è mosso nulla in casa. Invece io sono stata spostata a destra, come se qualcuno mi avesse spinta», ha raccontato una persona che si trovava a Viserba.
Da Riccione un altro utente ha scritto: «L’ho sentita bene». Altri hanno descritto «un gran boato» e movimenti improvvisi di poltrone e mobili, mentre una donna ha raccontato: «Ha tremato il pavimento sotto i piedi».
Segnalazioni sono arrivate da Rivazzurra, Santa Giustina, San Giuliano a Mare, Marina Centro e Coriano.
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