Scossa sentita anche in spiaggia e al centro commerciale
La particolare vicinanza dell’epicentro alla costa ha fatto sì che il terremoto venisse percepito in numerosi punti della città.
C’è chi ha raccontato di averlo sentito al centro commerciale Le Befane, chi all’interno di una biblioteca nel centro di Rimini e chi direttamente sulla spiaggia. Alcuni cittadini hanno riferito una sensazione di perdita momentanea dell’equilibrio.
«Qui a Riccione, quarto piano, bella forte e con boato», si legge in una delle testimonianze. Un’altra persona, che si trovava a Coriano, ha raccontato di essere stata sul divano quando ha percepito distintamente il movimento, durato «uno o due secondi».
Le descrizioni pubblicate sui social rappresentano naturalmente le percezioni individuali dei cittadini e non consentono, da sole, di determinare tecnicamente le caratteristiche del movimento sismico.
Il sindaco: «Nessun danno, controlli negli edifici comunali»
A rassicurare la popolazione è intervenuto il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, confermando che al momento non risultano conseguenze provocate dal terremoto.
«Questa mattina a Rimini è stata avvertita una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 con epicentro al largo della costa», ha scritto il primo cittadino sui social.
«Al momento non sono stati riscontrati danni a persone e cose. A titolo precauzionale, con la collaborazione della Società Anthea, abbiamo già avviato le verifiche sugli edifici comunali, a partire ovviamente dalle scuole, che proseguiranno anche nella giornata di domani».
Sadegholvaad ha quindi precisato che, sulla base delle verifiche effettuate finora, «non sussistono situazioni da segnalare o di criticità».
I controlli proseguiranno dunque lunedì, in particolare negli edifici scolastici, mentre dopo la forte paura provocata dal boato e dalla scossa non sono al momento segnalati danni sul territorio.
