
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 ha svegliato molte persone nelle prime ore di oggi, causando apprensione e numerose segnalazioni da parte dei residenti che hanno avvertito il movimento in modo netto, soprattutto nelle aree più vicine alla zona epicentrale.
L’evento sismico si è verificato alle 4:34 della notte tra lunedì 15 e martedì 16 giugno. In diversi comuni dell’entroterra abruzzese, il tremore è stato percepito come un sobbalzo improvviso: in molti si sono alzati dal letto per verificare la situazione o per cercare informazioni attraverso i canali ufficiali e i sistemi di monitoraggio.
I dati preliminari diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) collocano la scossa in Abruzzo, nell’area dell’Alto Aterno, a ridosso del territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, una zona storicamente soggetta a fenomeni sismici e costantemente osservata dagli enti competenti.
Al momento non risultano segnalazioni di criticità rilevanti, ma l’episodio ha riportato l’attenzione sulla necessità di mantenere elevata la prudenza, soprattutto nelle ore successive a eventi di questa natura, quando possono verificarsi nuovi movimenti di assestamento.