
Dove è stato localizzato l’epicentro secondo l’Ingv
Secondo le rilevazioni, l’epicentro del terremoto è stato individuato a circa quattro chilometri a nord del comune di Barete, in provincia dell’Aquila. L’ipocentro, cioè la profondità a cui si è originato il sisma, è stato stimato a 14,6 chilometri, un dato che contribuisce a spiegare perché la scossa sia stata percepita in modo evidente in più centri abitati.
La percezione del movimento, infatti, non si è limitata al solo territorio comunale di Barete: diverse segnalazioni sono arrivate da numerosi paesi dell’Appennino abruzzese e anche dal capoluogo L’Aquila, dove alcuni cittadini hanno riferito di aver avvertito chiaramente il tremore, pur in assenza di conseguenze immediate.
Paura nella notte e controlli: la situazione sul territorio
Dalle prime verifiche non risultano danni a persone o cose. Le strutture di riferimento e gli enti preposti hanno proseguito nelle ore successive con l’attività di osservazione e raccolta di eventuali segnalazioni, in linea con le procedure previste dopo un evento sismico di questa intensità.
In questi casi, oltre al controllo di eventuali criticità, viene posta attenzione anche alla corretta circolazione delle informazioni: i dati su magnitudo, localizzazione e profondità vengono aggiornati dalle reti strumentali man mano che le analisi vengono affinate.
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