Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Terremoto, scossa violenta: crollato un asilo nido. Corsa contro il tempo

Prima un boato profondo, poi il pavimento che ondeggia e il rumore secco delle strutture che cedono. In pochi istanti, una giornata qualunque si è trasformata in un’emergenza drammatica: polvere nell’aria, sirene in lontananza e persone costrette a cercare riparo mentre la terra continuava a tremare.

Il bilancio, ancora provvisorio e destinato a essere aggiornato secondo quanto riportato dalle autorità, è pesante. Ci sarebbero almeno tredici vittime e circa un centinaio di feriti, mentre sotto i detriti potrebbero esserci ancora persone in attesa di aiuto. Al momento, ogni accertamento è concentrato sulle aree dove i crolli hanno reso più difficile l’intervento dei soccorritori.

Terremoto in Giappone: la violenta scossa che ha colpito Kumamoto

Un terremoto di magnitudo 7,1 ha investito la zona di Kumamoto, nell’isola meridionale di Kyushu, in Giappone. Una regione che conosce già il peso dei grandi sismi e che ora si ritrova nuovamente a fare i conti con la paura.

Tra gli edifici maggiormente danneggiati figura l’Aeon Mall di Kashima, un centro commerciale che sarebbe stato coinvolto in un crollo parziale dopo la scossa e un’esplosione. Le immagini diffuse nelle ultime ore mostrerebbero il tetto ceduto, cumuli di calcinacci all’esterno e un’area completamente isolata per consentire le operazioni di emergenza.

Secondo le prime informazioni, alcune vittime sono state rinvenute proprio nella struttura commerciale. Altre persone sarebbero rimaste intrappolate: una circostanza che rende particolarmente delicata la vicenda e impone la massima attenzione durante le ricerche. Fra i luoghi segnati dal terremoto di Kumamoto c’è anche un asilo nido. Cosa sappiamo.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure