
Social. Terremoto sveglia gli italiani: poi decine di micro scosse, dov’è successo. In geofisica, il terremoto, detto anche sisma o scossa tellurica, è una vibrazione o assestamento della crosta terrestre, provocato dallo spostamento improvviso di una massa rocciosa nel sottosuolo. In quest’ultimo periodo in Italia la terra è tornata a tremare da Nord a Sud molto spesso. La paura di una catastrofe è a dir poco costante. In queste ultime ore una nuova scossa, seguita da altre di assestamento, è stata avvertina nella zona dei Campi Flegrei. (Continua a leggere dopo la foto)
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Terremoto oggi nei Campi Flegrei, paura tra i residenti
All’alba di oggi, martedì 26 settembre 2023, una scossa di terremoto è stata registrata nella zona dei Campi Flegrei. Precisamente alle 5.06 di oggi, come riportato da Fanpage, un terremoto di magnitudo 2.1 della scala Richter ha svegliato molti cittadini, soprattutto nella zona della Solfatara, epicentro dell’evento sismico. La scossa è stata particolarmente avvertita anche per l’esigua profondità, soltanto 1,8 chilometri.
Dopo questo evento sismico si sono susseguite decine di altre scosse, per la maggior parte piccole, ma altre anche significative, come ad esempio quella delle 5.54, che ha avuto una magnitudo di 1.6 ed è stata distintamente avvertita. Per ora il Capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha ammesso che non ci sarebbero segnali che lasciano presagire un rischio di eruzione imminente del supervulcano dei Campi Flegrei. (Continua a leggere dopo la foto)


Qualche curiosità in più sulla zona del sisma
I Campi Flegrei sono una vasta area situata nel golfo di Pozzuoli, a ovest della città di Napoli e del suo golfo. L’area è nota sin dall’antichità per la sua vivace attività vulcanica. È un antico supervulcano. L’area flegrea comprende in particolare i comuni di Napoli, Pozzuoli, Quarto, Giugliano in Campania, Bacoli e Monte di Procida. Da un punto di vista geologico, l’area è una grande caldera in stato di quiescenza, con un diametro di 15-18 km, i cui limiti sono dati dalla collina di Posillipo e dalla collina dei Camaldoli.