Evacuazione, feriti e assistenza sanitaria
Il bilancio complessivo parla di circa 200 persone evacuate dal grattacielo, che ospita circa 80 appartamenti. Diciassette persone sono rimaste intossicate dal fumo e sono state trasportate in ospedale, in particolare al Sant’Anna di Cona. Nessuno risulta in condizioni critiche.
Gli evacuati sono stati assistiti dal personale del 118, dalla protezione civile e dalle forze dell’ordine. Per chi non aveva soluzioni immediate, sono state predisposte sistemazioni temporanee e punti di accoglienza.

Edificio dichiarato inagibile e verifiche in corso
Al termine delle operazioni, il grattacielo è stato dichiarato temporaneamente inagibile. I tecnici stanno effettuando controlli approfonditi sulla stabilità strutturale e sugli impianti elettrici, ritenuti coinvolti nell’innesco dell’incendio.
Sono in corso anche verifiche sui sistemi di sicurezza antincendio, come estintori, idranti, luci di emergenza e uscite di sicurezza. Solo al termine degli accertamenti sarà possibile stabilire i tempi di rientro per i residenti.
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Assistenza agli sfollati e rientro nelle abitazioni
Le autorità locali e la protezione civile hanno attivato procedure di assistenza per gli sfollati, molti dei quali sono usciti di casa in piena notte con abiti leggeri. Sono state individuate strutture di accoglienza temporanee e soluzioni abitative provvisorie.
Il rientro negli appartamenti sarà possibile solo dopo la conclusione delle verifiche tecniche e l’eventuale ripristino degli impianti compromessi. Fino ad allora, l’accesso all’edificio resta limitato per motivi di sicurezza.