Andrea Dal Corso ferito nello schianto con la Maserati
Andrea Dal Corso, 39 anni, ha riportato importanti conseguenze fisiche nell’incidente frontale. In precedenza, lui e Teresa Langella avevano rassicurato le persone che li seguono, spiegando che l’imprenditore aveva subito gravi lesioni alle braccia.
L’83enne è stata invece soccorsa e trasferita d’urgenza all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Nonostante le cure ricevute, è morta nel corso della notte per le gravi ferite riportate nell’impatto.

Indagini sull’incidente stradale di Carbonera
I rilievi sul luogo dell’incidente e la ricostruzione della dinamica sono stati affidati ai Carabinieri della stazione di Silea, intervenuti insieme ai Vigili del Fuoco. L’informativa è stata trasmessa alla Procura competente per gli accertamenti del caso.
Al momento, secondo quanto riferito da Fanpage, Andrea Dal Corso non risulta iscritto nel registro degli indagati per l’ipotesi di omicidio stradale. Resta da definire con precisione la sequenza degli eventi che ha preceduto la collisione.
Sulla salma della donna potrebbe essere disposto un esame autoptico. L’eventuale accertamento servirà a chiarire le cause del decesso e a verificare se il malore ipotizzato abbia causato la perdita di controllo della Citroen prima dello scontro.

Il messaggio di Andrea Dal Corso dall’ospedale
Lo stesso Andrea Dal Corso aveva raccontato di essere stato coinvolto in un grave sinistro attraverso una fotografia pubblicata dal letto d’ospedale. Nell’immagine apparivano entrambe le braccia immobilizzate e il braccialetto identificativo della struttura sanitaria.
“Una settimana fa ho subito un grave incidente frontale in auto. Ho passato momenti davvero difficili per svariati motivi che vi racconterò. In questo momento ho entrambe le braccia ingessate e forse dovrò operarne una, ma sto bene”.
Teresa Langella ha condiviso a sua volta una fotografia della Maserati danneggiata nella parte anteriore, descrivendo i giorni immediatamente successivi allo schianto. Il suo messaggio è stato pubblicato prima che emergesse la notizia della morte dell’anziana automobilista.
“Abbiamo vissuto giorni di shock profondo e ci siamo presi questo silenzio per elaborare quanto accaduto e prenderci cura l’uno dell’altra”.
Le indagini proseguono per completare il quadro della vicenda e stabilire ogni elemento utile sulla dinamica dell’incidente di Carbonera.