
Quando una mattinata qualunque si trasforma inaspettatamente nell’ennesima pagina di dolore, la dinamica degli eventi richiede un’attenzione spasmodica e rigorosa per ricostruire ogni singolo frammento di secondo. Tra lo shock dei passanti, la mobilitazione immediata delle equipes di soccorso e la corsa contro il tempo degli inquirenti, una drammatica sequenza di impatti ha paralizzato il traffico cittadino lasciando sul campo un bilancio devastante. Un groviglio di responsabilità, rilievi scientifici e rilievi tecnologici che spinge ora le forze dell’ordine a stringere il cerchio attorno ai contorni ancora oscuri di una dinamica tanto repentina quanto fatale.
Il dramma si è consumato nelle prime ore di questa mattina lungo la trafficata arteria di Corso Umberto I a Pontecagnano Faiano. A perdere la vita in maniera orribile è stato il quindicenne Antonio Milito, originario di Montecorvino. Secondo le primissime ricostruzioni effettuate dai rilievi di campo, il giovanissimo si trovava in sella al proprio scooter viaggiando in direzione Salerno quando si è scontrato violentemente con un’autovettura in transito per ragioni attualmente al vaglio delle autorità.
A causa del tremendo impatto iniziale con il veicolo, il quindicenne è stato sbalzato dalla sella rovinando rovinosamente sulla sede stradale proprio mentre sopraggiungeva un autobus di linea, finendo travolto sotto le ruote del mezzo pesante. I disperati tentativi di rianimazione e i prolungati manovre di soccorso praticati dall’equipe medica giunta d’urgenza si sono purtroppo rivelati del tutto vani, costatando il decesso sul colpo del giovane automobilista tra lo sgomento dei presenti.
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