
La fuga dell’automobilista e le indagini dei carabinieri
Sul luogo della tragedia sono piombati a sirene spiegate i soccorritori con un’automedica della Croce Bianca, un’ambulanza della Croce Rossa, un mezzo d’emergenza della Vopi e diverse squadre dei Vigili del Fuoco, intervenute per mettere in sicurezza l’area e assistere nelle complesse operazioni di recupero. L’intera area di Corso Umberto I è stata perimetrata e chiusa al traffico per consentire la raccolta dei reperti e la messa in sicurezza dei veicoli coinvolti.
A rendere il quadro investigativo ancora più delicato e concitato è la condotta del conducente dell’auto rimasta coinvolta nella prima collisione con lo scooter: l’automobilista non si è fermato a prestare i primi soccorsi, dandosi a precipitosa fuga subito dopo lo scontro. I Carabinieri della compagnia locale hanno avviato una caccia all’uomo a tutto campo e stanno lavorando alacremente per ricostruire con esattezza chirurgica la traiettoria dei mezzi e identificare il pirata della strada, acquisendo ed esaminando minuto per minuto i preziosissimi filmati registrati dai sistemi di videosorveglianzapubblici e privati dislocati lungo la direttrice stradale.
