Cambio d’ora: la parola all’esperto sui rischi
Il neurologo ha spiegato che “il problema principale dal punto di vista della salute riguarda proprio il periodo di passaggio e che in particolare sembra essere più problematica la transizione primaverile tra ora solare e ora legale”. Il professore ha anche citato diversi studi che darebbero dimostrazione dell’impatto del cambio d’ora sulla nostra salute. Dagli studi si denota un, seppure sottile, “incremento di incidenza di patologie cardiovascolari acute (soprattutto infarti) e ictus nei giorni successivi al cambio dell’ora”. Il professore ha poi cercato di spiegare il motivo di questo “disastro”. (Continua dopo la foto…)

Le conseguenze sulla salute del ritorno all’ora legale
A quanto pare l’organismo umano sottoposto allo stress del cambio dell’ora faticherebbe ad adattarsi nuovo ciclo di sonno dopo il ritorno all’ora legale. L’evento è dunque associato ad un rilevato aumento di attività del sistema nervoso autonomo simpatico (con effetti come tachicardia e ipertensione arteriosa) e aumentato stato infiammatorio sistemico. Insomma una pessima conseguenza per un semplice spostamento di lancette. Chissà che alla luce di queste scoperte non torni alla ribalta l’idea, diffusa negli ultimi anni, di abolire il cambio d’ora. Staremo a vedere.