La rotatoria e il cantiere aperto nei giorni scorsi
La zona in cui è avvenuto il drammatico schianto era interessata da lavori. Da alcuni giorni, infatti, sulla rotatoria di Sannicandro di Bari era stato aperto un cantiere, circostanza che sarà valutata nell’ambito delle verifiche in corso.
Non è possibile stabilire, allo stato attuale, se la presenza del cantiere abbia avuto un ruolo nell’accaduto. Gli accertamenti dovranno esaminare ogni aspetto, comprese la segnaletica presente, la viabilità e le condizioni del tratto percorso dall’auto poco prima dell’impatto.
Quel punto della provinciale 236 sarebbe stato già teatro di diversi incidenti nel corso degli anni. Un dato che rende ancora più rilevante il lavoro di ricostruzione affidato ai Carabinieri, chiamati a verificare con attenzione tutte le circostanze della tragedia.
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Due vite spezzate nella notte
In pochi istanti un viaggio si è trasformato in un evento irreparabile. La morte del padre e della figlia quattordicenne ha segnato profondamente la notte nel Barese, lasciando dietro di sé una vicenda dolorosa e ancora priva di risposte definitive.
Le indagini proseguiranno per fare luce sull’incidente e accertare le cause del ribaltamento. Resta il bilancio più grave: due vite spezzate sulla Strada provinciale 236, in un tratto che torna ora al centro dell’attenzione dopo l’ennesimo drammatico episodio.