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Tragedia di Catanzaro, la battaglia della piccola Maria Luce: come sta

Maria Luce: condizioni critiche ma stabilizzate

Subito dopo il ricovero, la piccola è stata sottoposta a un intervento chirurgico delicatissimo. Le sue condizioni sono apparse da subito gravissime, come confermato dalla direttrice della terapia intensiva del presidio Pugliese dell’Azienda ospedaliera universitaria Dulbecco, la dottoressa Stefania Faragò.

Come riporta Il meridiano news, il quadro clinico resta estremamente complesso: “La paziente – ha spiegato – è in prognosi riservata per aver riportato un trauma da caduta dall’alto. Le sue condizioni cliniche sono apparse sin da subito critiche ed è stato necessario stabilizzare le lesioni più minacciose per la vita. Le attuali condizioni sono critiche ma stabilizzate”.

Parole che raccontano una situazione ancora appesa a un equilibrio fragile, ma che lasciano intravedere un primo, timido segnale di resistenza.

Trasferimento Ospedale Gaslini: la speranza nelle cure specialistiche

Il percorso di cura di Maria Luce non si fermerà a Catanzaro. Seguendo i protocolli della rete di emergenza pediatrica nazionale, è stato disposto il trasferimento in una struttura di altissimo livello. “Secondo i protocolli per la rete di emergenza pediatrica nazionale – ha concluso la dottoressa Faragò – la bambina verrà trasferita nelle prossime ore presso un centro ultraspecialistico di terzo livello individuato nell’ospedale Ospedale Gaslini per il prosieguo delle cure”.

Il trasferimento all’Ospedale Gaslini rappresenta un passaggio cruciale: una struttura di riferimento per i casi pediatrici più complessi, in grado di offrire competenze e tecnologie avanzate per affrontare traumi gravi come quello subito dalla bambina.

Nel frattempo, attorno a questa vicenda si è stretto un abbraccio collettivo. Il dolore per quanto accaduto si mescola alla speranza, mentre i medici continuano a lavorare senza sosta per garantire alla piccola tutte le possibilità di sopravvivenza. Il riserbo resta massimo sull’evoluzione clinica, ma ogni aggiornamento viene seguito con apprensione, in un’attesa carica di tensione e umanità.

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