
Una foto scattata a più di venti metri d’altezza, un traliccio dell’alta tensione perso nella campagna silenziosa, e un telefono cellulare rimasto accanto a un corpo senza vita. È così che si è conclusa una serata che doveva essere come tante altre, trasformandosi invece in una tragedia che ha sconvolto un’intera comunità. Un ragazzino di soli 15 anni, uscito di casa nel pomeriggio, non ha più fatto ritorno. La madre, angosciata, ha lanciato l’allarme, mentre a pochi chilometri di distanza i tecnici intervenivano per un misterioso calo di tensione sulla rete. Due storie che si sono incrociate nel peggiore dei modi, sotto quel pilone di metallo diventato la sua trappola mortale.

Morto folgorato a 15 anni su un traliccio nel lodigiano: ritrovato ai piedi del pilone
Un cadavere in aperta campagna, cinque chilometri a est di Lodi, ritrovato ai piedi di un traliccio. Il corpo è di un quindicenne. A lanciare l’allarme al 112 sono stati i tecnici di Terna, chiamati a ripristinare la linea dopo un calo di tensione registrato intorno alle 21.34 di venerdì. Il traliccio si trova a pochi passi dalla Tenuta Bottedo, una delle centinaia di antiche cascine che caratterizzano il paesaggio della Bassa, la Pianura Padana a nord del Po. Sul posto sono intervenuti i soccorritori delle ambulanze, che oltre ai segni dei traumi hanno immediatamente riconosciuto bruciature compatibili con una folgorazione, con un contatto fatale con i cavi dell’alta tensione. Accanto al corpo già senza vita c’era uno smartphone.
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