Tre agenti feriti durante la manifestazione
Gli episodi di venerdì avevano già provocato la reazione dei rappresentanti sindacali delle forze dell’ordine. Nella giornata di sabato era intervenuto Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di polizia Coisp, denunciando la gravità degli scontri e le conseguenze per gli agenti impegnati nel servizio di ordine pubblico.
«A Trieste, nel corso di una manifestazione improvvisata e violenta, si è sfiorata la tragedia e oggi (ieri, ndr) contiamo tre colleghi feriti: uno del Reparto mobile, uno della Questura e il vicario», aveva dichiarato Pianese.
Particolarmente grave, secondo il sindacato, quanto accaduto al dottor Boido, raggiunto da una bomba carta. «Solo per una frazione di secondo non è esplosa a contatto con la sua testa, deflagrando appena toccato il suolo ai suoi piedi», ha spiegato il segretario del Coisp. Gli scontri e le dichiarazioni del sindaco hanno così aperto due fronti di polemica: da una parte la sicurezza degli agenti e la gestione delle manifestazioni, dall’altra il linguaggio utilizzato dalle istituzioni per commentare gli episodi di violenza.
