Le indagini e l’arresto di Joseph Jude Butler Jr.
Le autorità messicane avevano già individuato il gruppo nelle settimane precedenti: i minori erano stati presi in custodia e successivamente riaffidati alla madre. In seguito, la situazione è precipitata fino al ritrovamento del corpo.
Dopo il rinvenimento, Joseph Jude Butler Jr. è stato fermato. L’uomo risulta noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a rapina, frode, aggressione e violenza sessuale, ed era ricercato in Alaska. Le autorità locali, secondo quanto riportato, puntano alla pena massima prevista, fino a cento anni di carcere.
Autopsia e cause della morte: cosa dicono le autorità
Sul fronte medico-legale, il procuratore messicano Jorge Luis Llaven Abarca ha dichiarato che la donna si trovava nel fossato da otto a dodici ore e che la morte è stata «causata da trauma cranico conseguente a un colpo contundente».
La sorella Jennifer Lambert ha fornito una descrizione ancora più dura delle condizioni in cui sarebbe stato trovato il corpo: «Accoltellata, stuprata, sodomizzata, nuda, con la testa fracassata».
I figli ritrovati vivi e le dichiarazioni della famiglia
I sette bambini sono stati rintracciati sani e salvi. Sul piano familiare, le dichiarazioni raccolte restituiscono un quadro di shock e dolore. Un’altra sorella della vittima, Maurica Lambert, ha affermato: «Non mi sarebbe mai passato per la testa che potesse essere stato lui», aggiungendo: «Non ho mai avuto quel tipo di sensazione nei suoi confronti».
Jennifer Lambert, che ha avviato una raccolta fondi su GoFundMe, ha espresso il lutto anche pubblicamente: «La tristezza che provo è una tristezza che resterà per sempre e lascerà un vuoto che non si riempirà mai. Mia sorella, la mia bellissima sorella. Riposa in pace Makala, non meritavi questo. Non riesco a credere che non ti rivedrò mai più».