
Una serata di musica e svago si è trasformata in tragedia all’ippodromo di Schachen, nel Canton Argovia. Nella sparatoria avvenuta durante un rave party ad Aarau ha perso la vita Maria Spinelli, 22 anni, giovane italiana originaria di Atri, in Abruzzo. Dietro la notizia dell’omicidio emerge il percorso di una ragazza che si era trasferita in Svizzera per cercare un futuro più sicuro.
Maria Spinelli aveva lasciato l’Italia con un obiettivo preciso: trovare un lavoro stabile, conquistare la propria indipendenza e costruire gradualmente una vita diversa. Il trasferimento oltreconfine era legato alla volontà di superare le difficoltà affrontate negli anni precedenti e di cogliere nuove opportunità.
La sua storia si è interrotta improvvisamente nella notte della sparatoria di Aarau. Mentre proseguono gli accertamenti sulla vicenda, il ricordo della giovane viene affidato alle parole di chi l’aveva conosciuta nei mesi trascorsi in Svizzera, dove viveva da meno di un anno.
Un vicino di casa, con il quale aveva instaurato un rapporto di amicizia vivendo nello stesso palazzo, ha raccontato alcuni aspetti della sua quotidianità. Ne emerge il ritratto di una ventiduenne riservata ma solare, impegnata a trovare una propria strada nonostante una situazione personale complessa.
