
L’attuale fase dominata dall’anticiclone africano sta mantenendo valori termici elevati su ampie aree dell’Europa occidentale e del bacino del Mediterraneo. Tuttavia, secondo le tendenze previsionali, questa parentesi di caldo intenso si avvia verso una conclusione: tra fine giugno e inizio luglio è atteso l’ingresso di correnti atlantiche più fresche, con un cambio di circolazione in grado di riportare instabilità e un calo sensibile delle temperature anche in Italia.
Il passaggio non sarà immediato e uniforme. Nelle prossime ore continueranno a prevalere condizioni tipicamente estive, con giornate molto calde e, in alcune zone interne, lo sviluppo di rovesci e temporali nelle ore più calde. Ma sullo sfondo si profila un’evoluzione più organizzata, con scenari che potrebbero includere una fase di maltempo più estesa rispetto ai classici temporali isolati.
Nel frattempo, il confronto con quanto accade oltre confine resta significativo: la Francia è tra i Paesi più colpiti dall’ondata di caldo, con valori eccezionali e numerosi record. In Italia, pur con caldo marcato, i picchi risultano più contenuti e la distribuzione delle temperature appare più disomogenea tra Nord, Centro e Sud.
Il quadro atteso nei prossimi giorni indica quindi una doppia fase: un ultimo tratto estivo molto caldo, seguito da una svolta con aria più fresca e il possibile ritorno di fenomeni intensi. L’evoluzione, come sempre in meteorologia, andrà confermata con gli aggiornamenti dei modelli nelle prossime 24-48 ore.
