
Si è tenuta a Londra, davanti all’Alta Corte, un’udienza che potrebbe incidere in modo significativo sui rapporti tra la famiglia reale britannica e una parte della stampa del Regno Unito. Al centro del procedimento c’è la testimonianza del principe Harry, chiamato a riferire su anni di presunte intrusioni nella vita privata, pressioni e interferenze da parte di alcuni organi di informazione.
La causa è indirizzata contro il gruppo editoriale riconducibile al Daily Mail, rappresentato dalla società Associated Newspapers Limited. Secondo l’azione legale promossa dai Duchi di Sussex, per un periodo prolungato sarebbero state utilizzate intercettazioni illegali e altri strumenti ritenuti invasivi al fine di ottenere dettagli riservati, dando così impulso a una copertura mediatica costante e considerata ostile sulla loro vita personale.

Principe Harry, l’azione contro il gruppo editoriale del Daily Mail
Il procedimento giudiziario promosso dal principe Harry si inserisce in una più ampia iniziativa legale che coinvolge altre personalità del mondo dello spettacolo. L’obiettivo è contestare un presunto utilizzo sistematico di pratiche illegittime nella raccolta di informazioni, con particolare riferimento all’ambito privato e familiare.
Secondo quanto sostenuto dai ricorrenti, le condotte contestate avrebbero ecceduto i limiti del diritto di cronaca, trasformandosi in una forma di pressione costante e di monitoraggio non autorizzato. La vicenda si colloca nel dibattito, da tempo aperto nel Regno Unito, sul rapporto tra libertà di stampa e tutela della privacy dei personaggi pubblici.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva