Almeno sei vittime dopo il cedimento
Un primo aggiornamento sulle conseguenze della tragedia è arrivato dall’All India Institute of Medical Sciences (AIIMS), struttura sanitaria che ha preso in carico i feriti nel proprio centro traumatologico. L’istituto ha comunicato di aver ricevuto dieci persone coinvolte nel crollo.
Di queste, cinque sono arrivate in ospedale già prive di vita. Una sesta persona, soccorsa dopo il cedimento dell’edificio, è morta successivamente per le ferite riportate. Il numero delle vittime del crollo a Nuova Delhi è quindi salito ad almeno sei.
Il dato resta provvisorio proprio perché le operazioni di ricerca sono ancora in corso. Le autorità stanno cercando di stabilire se tutte le persone presenti nella palazzina siano state rintracciate e se sotto i resti della struttura possano trovarsi altri dispersi.
La fase sanitaria e quella dei soccorsi procedono parallelamente. Da una parte vengono assistiti i sopravvissuti e vengono gestite le conseguenze per le persone coinvolte; dall’altra, sul luogo del crollo, continua il lavoro necessario per completare la perlustrazione e mettere in sicurezza l’area.

Satya Niketan e gli alloggi per gli studenti
Il quartiere di Satya Niketan ospita una vasta popolazione universitaria. Molti studenti scelgono questa zona per la vicinanza alle strutture di studio e vivono in palazzi adibiti ad alloggio, spesso caratterizzati da condizioni di forte affollamento.
La palazzina crollata era frequentata principalmente da studenti. Questo elemento ha reso ancora più urgente il lavoro di ricostruzione delle presenze nell’edificio, per comprendere con precisione quante persone potessero trovarsi al suo interno nelle ore precedenti al cedimento.
Gli accertamenti sulle cause della tragedia
Le cause del crollo non sono state indicate nel primo bilancio diffuso dopo la tragedia. Gli accertamenti dovranno chiarire le condizioni della costruzione e verificare gli elementi utili a ricostruire quanto accaduto. Al momento, non è ancora chiaro quale sia stato il fattore che ha determinato il collasso del palazzo.
In India i crolli di edifici rappresentano un problema ricorrente, in un contesto in cui sono presenti anche costruzioni abusive. Il caso di Nuova Delhi riporta l’attenzione sulle condizioni di sicurezza degli immobili, in particolare nelle aree densamente abitate e nei quartieri dove la domanda di alloggi per studenti è elevata.
Sulla vicenda è intervenuto anche il primo ministro Narendra Modi, che ha definito quanto accaduto “straziante”. Intanto, le squadre restano impegnate tra le macerie: il bilancio delle vittime è di almeno sei morti, ma le ricerche continueranno fino a quando non sarà chiarita la sorte di tutte le persone potenzialmente coinvolte.