Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Una svolta clamorosa”. Meteo, Mario Giuliacci svela cosa ci aspetta: le nuove previsioni

Mario Giuliacci spiega le previsioni meteo

L’ondata di calore che sta investendo l’Italia è vicina al suo momento più critico. Tra il 5 e il 6 agosto, secondo le previsioni, tutte e 27 le città monitorate finiranno in bollino rosso, con temperature molto oltre le medie stagionali e condizioni di forte disagio.

La fase più dura del caldo non è però destinata a durare a lungo. Dopo il picco, l’anticiclone africano dovrebbe iniziare a indebolirsi: una svolta attesa prima al Nord e al Centro, quindi anche sul resto della Penisola.

Meteo, Giuliacci avverte: caldo record fino al 6 agosto, poi temporali e calo delle temperature

Meteo Italia, picco dell’ondata di caldo il 5 e 6 agosto

Mercoledì 5 e giovedì 6 agosto il quadro meteorologico resterà stabile su gran parte del Paese. Sono previsti cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi, mentre le temperature massime potranno arrivare fino a 39 gradi nelle pianure settentrionali e sfiorare i 40 gradi in Toscana.

Le aree maggiormente esposte saranno Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Lazio. Il caldo intenso interesserà inoltre il Casertano, il Foggiano, il Materano, la Calabria ionica e le zone interne di Sicilia e Sardegna.

Solo sui rilievi alpini e appenninici non si escludono isolati temporali di calore. Nel resto d’Italia continuerà invece a prevalere l’influenza dell’anticiclone nordafricano, responsabile della lunga fase di temperature elevate.

Previsioni meteo dal 7 agosto: arrivano temporali e temperature in calo

I primi segnali di cambiamento dovrebbero comparire tra il 7 e l’8 agosto. Il colonnello Mario Giuliacci prevede il passaggio di una perturbazione sul Nord e su parte delle regioni centrali, con un graduale ridimensionamento delle temperature.

La perturbazione potrà favorire temporali dapprima lungo l’arco alpino, quindi anche in estensione verso le pianure. Sarà l’avvio di una fase più instabile, dopo giorni segnati dal caldo persistente e dall’afa.

In questa prima fase, tuttavia, il caldo continuerà a farsi sentire in Toscana, Umbria, Lazio, nel Materano e nel Foggiano, oltre che nelle aree interne delle due isole maggiori. Qui l’anticiclone manterrà ancora una presenza significativa.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure