Anticiclone africano in ritirata tra l’8 e l’11 agosto
Il passaggio più importante è atteso fra l’8 e l’11 agosto, quando l’anticiclone africano potrebbe abbandonare progressivamente l’Italia. Il ricambio d’aria dovrebbe portare una tregua dal caldo su molte regioni, insieme a temporali più frequenti e a valori termici meno estremi.
Non si tratterà quindi di un cambiamento immediato e uniforme, ma di un’evoluzione graduale. Nord e Centro dovrebbero essere le prime aree a beneficiare del calo termico, mentre il Sud potrebbe dover attendere qualche giorno in più.
Quando finirà il caldo intenso al Sud
La conclusione della fase più intensa dell’ondata di calore potrebbe arrivare tra il 14 e il 16 agosto. In quel periodo è previsto l’arrivo di una perturbazione atlantica più organizzata, capace di raggiungere anche le regioni meridionali.
Se il quadro sarà confermato, anche le ultime zone ancora sotto il caldo persistente potranno assistere a un cambiamento più netto. Resta comunque necessario seguire gli aggiornamenti, vista la variabilità tipica delle evoluzioni meteorologiche estive.
Cos’è un’ondata di calore e perché preoccupa
Le alte temperature sono comuni durante l’estate italiana, ma un’ondata di calore è un fenomeno differente. Si parla di questa condizione quando i valori massimi superano in modo marcato le medie climatiche del periodo e restano eccezionalmente elevati per più giorni consecutivi.
Le anomalie termiche possono avere conseguenze rilevanti, in particolare per anziani, bambini e persone fragili. La preoccupazione riguarda anche chi lavora all’aperto, esposto per molte ore a sole, afa e temperature estreme.
Il 5 e il 6 agosto saranno dunque i giorni più delicati dell’attuale fase di caldo record. Dal 7 agosto, secondo le previsioni, l’Italia inizierà a vedere i primi effetti della svolta attesa.