
Un funerale, le persone raccolte in chiesa per dare l’ultimo saluto a una persona cara, poi l’irruzione della violenza. Due uomini armati sono scesi da un veicolo e hanno aperto il fuoco contro i presenti, sparando per cinque minuti consecutivi. Il bilancio è drammatico. In pochi istanti, un momento di raccoglimento e cordoglio si è trasformato in una strage, mentre i responsabili si sono allontanati e le forze di sicurezza hanno avviato le ricerche per identificarli e ricostruire la dinamica dell’attacco.

Giordania, attacco armato al corteo funebre
La sparatoria, avvenuta in una chiesa in Giordania, ha provocato almeno sette morti e dieci feriti nel villaggio di Hamud, nell’area di Karak, nel sud del Paese. L’attacco è avvenuto mentre all’interno dell’edificio religioso era in corso una cerimonia funebre. Le forze di sicurezza hanno avviato una vasta operazione per rintracciare i responsabili.

Sparatoria nella chiesa di Hamud durante un funerale
Secondo le informazioni diffuse dai media locali e dall’agenzia di stampa ufficiale giordana Petra, l’episodio si è verificato giovedì 23 ottobre 2026. Due uomini armati sarebbero entrati nella chiesa di Hamud, nella zona di Karak, durante la funzione e avrebbero aperto il fuoco contro le persone presenti.
La ricostruzione iniziale indica che gli aggressori avrebbero agito rapidamente, sparando all’interno dell’edificio dove si stavano svolgendo le esequie. I fedeli hanno cercato riparo e, nella concitazione, alcuni hanno tentato di lasciare la chiesa.
I soccorsi sono intervenuti poco dopo l’allarme, ma per almeno sette persone non è stato possibile fare nulla. Le vittime sarebbero civili del posto che stavano partecipando al funerale, anche se le autorità non hanno ancora reso note le loro identità.
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