Attacco a Karak, il bilancio di morti e feriti è provvisorio
Come riporta l’ANSA citando fonti giordane, il bilancio della sparatoria a Karak è al momento di almeno sette vittime. Restano inoltre diverse persone ferite, alcune delle quali sarebbero in gravi condizioni.
La situazione resta quindi in aggiornamento e non si esclude che il numero delle vittime possa cambiare nelle prossime ore. Gli accertamenti sanitari proseguono mentre le autorità stanno raccogliendo elementi utili a chiarire con precisione quanto avvenuto durante la funzione religiosa.
Al momento non risultano rivendicazioni per l’attacco. Gli investigatori stanno lavorando per definire il movente e verificare ogni possibile collegamento, senza escludere alcuna pista nelle prime fasi dell’indagine.
Ricerca dei due uomini armati dopo la sparatoria in Giordania
Dopo aver aperto il fuoco, i due uomini armati si sarebbero allontanati dalla zona, facendo perdere le proprie tracce nelle campagne attorno a Karak. Le forze di sicurezza giordane hanno disposto un’immediata operazione di ricerca per individuarli.
L’area intorno alla chiesa è stata isolata e sono stati attivati posti di blocco sulle principali vie della governatorato di Karak. Polizia ed esercito stanno controllando il territorio e svolgendo verifiche casa per casa, secondo quanto riferito dalle fonti locali.
La Giordania è generalmente considerata uno dei Paesi più stabili della regione e attacchi contro luoghi di culto cristiani sono rari. Proprio per questo, la sparatoria avvenuta durante un funerale ha suscitato forte preoccupazione nel Paese.
Indagini sul movente e aggiornamenti dalle autorità
Le indagini dovranno stabilire se si sia trattato di un’azione terroristica o di un episodio legato a dinamiche locali. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando quanto emerso sul luogo dell’attacco per ricostruire la sequenza dei fatti.
Le autorità hanno invitato la popolazione alla calma e hanno assicurato che le ricerche dei responsabili proseguiranno senza interruzioni. Ulteriori aggiornamenti sono attesi dopo l’identificazione delle vittime e la definizione del quadro investigativo.
