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Us Open, dramma Alcaraz: “Dopo cinque ore…”

Shelton cambia passo nel secondo e nel terzo parziale

Dopo il tie-break perso, Ben Shelton ha reagito con decisione nel secondo set. L’americano ha chiuso il parziale sul 6-1, un punteggio che ha segnato un cambio netto rispetto all’equilibrio visto in apertura e ha riportato la partita sul piano della parità.

Nel secondo set Shelton è riuscito a trovare continuità, mentre Alcaraz non ha mantenuto l’efficacia mostrata nel finale della prima frazione. Il parziale ha avuto uno sviluppo rapido e ha consentito allo statunitense di recuperare energie e fiducia in vista della parte centrale del confronto.

Il terzo set ha confermato la tendenza. Shelton ha ottenuto un altro vantaggio imponendosi per 6-3, portandosi a un solo parziale dalla qualificazione in semifinale. Per Alcaraz la situazione si è fatta più complessa, perché il campione uscente era chiamato a vincere entrambi i set successivi per restare nel torneo.

Il doppio passaggio favorevole a Shelton ha rappresentato uno snodo importante della partita. L’americano aveva ribaltato il risultato dopo il primo set e sembrava avere il controllo del match, anche se la durata della sfida lasciava ancora spazio a nuovi cambiamenti.

Alcaraz non si è però arreso. Nel quarto set lo spagnolo ha ritrovato precisione e intensità, rispondendo con lo stesso punteggio con cui aveva ceduto il secondo parziale: 6-1. La sua reazione ha rimandato ogni verdetto al quinto set e ha prolungato una notte già molto lunga a New York.

La rimonta di Alcaraz porta la sfida al quinto set

Il quarto parziale ha riportato equilibrio anche sul piano mentale. Alcaraz, costretto a rincorrere dopo il terzo set, ha gestito con maggiore efficacia gli scambi e ha trovato il modo per allungare la gara. Shelton, pur avendo perso il set, è rimasto in corsa per la vittoria in un confronto diventato sempre più fisico e impegnativo.

Con il punteggio di due set pari, la sfida è entrata nella sua fase più tesa. Entrambi i giocatori erano consapevoli che ogni turno di servizio e ogni occasione potevano risultare determinanti, dopo oltre quattro ore di gioco e con la semifinale ancora da conquistare.

Il quinto set non ha prodotto un vincitore prima del tie-break. I due tennisti hanno mantenuto il confronto aperto, senza riuscire a mettere a segno l’allungo conclusivo nei game ordinari. La decisione è stata così affidata ai punti finali, davanti a un pubblico rimasto sugli spalti fino a notte inoltrata.

La gara si è conclusa quando erano ormai passate le 3.30. La durata di 4 ore e 31 minuti restituisce il quadro di un confronto giocato senza un padrone stabile, nel quale il risultato è rimasto incerto dalla prima alla quinta frazione.

Il tie-break finale premia Ben Shelton

Nel momento decisivo Shelton ha trovato la maggiore efficacia. L’americano ha vinto il tie-break del quinto set per 10-7, chiudendo una partita nella quale aveva prima rimontato il vantaggio iniziale di Alcaraz e poi resistito al ritorno dello spagnolo nel quarto parziale.

Il punteggio del tie-break evidenzia quanto sia stato ridotto il margine tra i due. Alcaraz ha provato a rientrare anche nell’ultima fase dell’incontro, ma Shelton ha conservato il vantaggio nei punti conclusivi e ha trasformato la sua prestazione in una vittoria di grande rilievo nel tabellone degli Us Open.

Per il tennista statunitense si tratta di una qualificazione ottenuta al termine di un percorso particolarmente impegnativo. La capacità di reagire dopo il primo set perso e di rimanere lucido dopo la rimonta dell’avversario è stata determinante per superare il campione in carica.

Alcaraz lascia invece il torneo dopo aver combattuto fino all’ultimo scambio. La sua rimonta nel quarto set aveva riaperto completamente la sfida, ma il tentativo di completare il recupero si è fermato nel tie-break che ha deciso l’accesso alla semifinale.

Con la vittoria su Alcaraz, Ben Shelton trova in semifinale il connazionale Frances Tiafoe. Tiafoe ha raggiunto lo stesso turno dopo aver superato Michelsen al quinto set, al termine di un’altra partita lunga e risolta soltanto nella frazione conclusiva.

Il prossimo incontro sarà quindi una semifinale tutta americana.

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