«Non mi disturbano affatto»
Vannacci ha poi rivolto il suo messaggio anche ai collettivi che avevano annunciato la protesta contro il suo arrivo a Torino. Nel suo intervento ha citato esplicitamente Askatasuna, ironizzando sui nomi «Askatasette» e «Askataotto», e ha replicato a chi aveva sostenuto di voler impedire che il generale partecipasse al convegno senza essere disturbato.
«Hanno detto che non possono consentire che io faccia la passerella qui senza essere disturbato, che non mi disturbano affatto: neanche li sento», ha detto Vannacci. Le sue parole sono arrivate mentre fuori dalla struttura proseguiva la mobilitazione e dentro la sala il suo intervento era già stato segnato dalla contestazione della donna.
Contestazione in sala. Durante il convegno “Insicurezza urbana: il ruolo delle istituzioni e degli imprenditori”, organizzato all’NH Torino Centro da Fsp Polizia di Stato e Fmpi, una contestatrice prende la parola mentre interviene Roberto Vannacci. L’europarlamentare e leader di Futuro Nazionale le risponde definendola «antidemocratica». Subito dopo dalla sala si alza in coro la parola «remigrazione». L’incontro era già finito al centro delle polemiche perché inizialmente presentato come aggiornamento professionale per la Polizia di Stato, qualifica poi esclusa dal Dipartimento di Pubblica sicurezza. Video di Giulia Ricci #torino #vannacci
— La Stampa (@LaStampa) September 18, 2026
Il messaggio agli elettori
Superato il momento più acceso dell’inizio, Vannacci ha quindi riportato il discorso sul terreno politico, parlando degli impegni assunti dal suo movimento e del rapporto con gli elettori. «Vogliamo essere rispettosi della fiducia che ci hanno dato gli elettori, non li vogliamo tradire», ha affermato.
Il leader di Futuro Nazionale ha quindi assicurato che il programma verrà portato avanti senza modificare gli obiettivi annunciati: «I nostri propositi non sono negoziabili e porteremo a termine il nostro programma con la stessa determinazione con cui siamo andati avanti fino a ora».
«Saremo sempre vicini alle forze dell’ordine»
Nella parte conclusiva del suo intervento, Vannacci ha ribadito anche il sostegno alle forze dell’ordine e alle forze armate, proprio mentre la loro presenza aveva caratterizzato il dispositivo di sicurezza predisposto per il convegno.
«Saremo sempre vicini alle forze dell’ordine, alle forze armate, a chi rappresenta lo Stato, a chi rappresenta questa bellissima Repubblica», ha dichiarato. Il generale ha quindi parlato della necessità di intervenire per ridurre la criminalità e quelli che ha definito «comportamenti totalmente devianti nella nostra società». Così, dopo l’interruzione e i cori arrivati dalla sala, il suo intervento è proseguito tornando sui temi politici e sulla sicurezza, in una giornata iniziata e proseguita sotto il segno della contestazione.