Le ricerche di Gabriella
Di Gabriella Querino, invece, non si hanno più notizie da oltre 24 ore. Le operazioni di ricerca proseguono senza sosta, con l’impiego del nucleo elicotteri dei Vigili del Fuoco di Venezia per le ricognizioni dall’alto e dei tecnici del nucleo sommozzatori giunti da Vicenza, impegnati a scandagliare palmo a palmo il fondale e le secche del canale. Le operazioni sono rese particolarmente difficili dalle correnti e dalla scarsa visibilità della zona.
La dinamica ancora da chiarire
Al momento dell’impatto, alle 5:30, il canale era completamente immerso nel buio e privo di illuminazione, e nella zona non risultano presenti telecamere di sorveglianza. I Carabinieri sono al lavoro per individuare eventuali testimoni. Il conducente del taxi acqueo è già stato ascoltato dagli inquirenti: a causa dell’oscurità, secondo la sua ricostruzione, non sarebbe riuscito a distinguere se sull’altra imbarcazione, che avrebbe potuto tagliargli la strada, si trovasse una o più persone.
Un precedente doloroso per la famiglia Michieli
La famiglia di Sean ha già vissuto una tragedia simile in passato: nel 2007 il giovane zio del ragazzo, Endrius, perse la vita in un altro incidente nautico nelle acque della laguna.
Fonte: Il Messaggero, Il Gazzettino, Leggo.it, Tgcom24, GoMagazine