
Polizia Locale, due denunce e una minore affidata a una comunità
Secondo la ricostruzione diffusa dagli amministratori di “Venezia non è Disneyland”, pochi minuti dopo il tentativo di scippo è intervenuta la Polizia Locale. Gli agenti hanno identificato le persone coinvolte e adottato i provvedimenti previsti dalla normativa.
Due presunte borseggiatrici maggiorenni sono state denunciate a piede libero, mentre una ragazza minorenne è stata affidata a una comunità. Le due donne adulte, dopo la denuncia, sono tornate in libertà, una circostanza che ha suscitato numerose reazioni sui social e riacceso il confronto sull’efficacia degli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine.
Il caso riporta sotto i riflettori una criticità che da anni interessa le zone di maggiore richiamo turistico di Venezia. Il ponte di Rialto, insieme ad altri punti nevralgici del centro storico, rappresenta infatti uno degli obiettivi preferiti dei borseggiatori proprio per l’elevata concentrazione di visitatori e per le difficoltà nel controllare flussi così intensi di persone. Nonostante la presenza costante delle pattuglie e le operazioni di prevenzione, i furti e i tentativi di scippo continuano a rappresentare una delle principali preoccupazioni per chi visita la città.