
L’attentato sarebbe dovuto avvenire nel corso della 50ma Settimana sociale dei cattolici in Italia, evento che vedeva la presenza del Pontefice a Trieste. Il piano è stato sventato grazie a una tempestiva attività investigativa che ha portato al rinvenimento di un’arma da fuoco pronta all’uso e all’identificazione di uno dei presunti attentatori. Secondo quanto riporta Il Piccolo, il sospettato è stato arrestato in Olanda e poi estradato nel carcere di Trieste.
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Presunto attentato contro Papa Francesco a Trieste
La recente scoperta di un piano terroristico volto a colpire Papa Francesco durante la sua visita ufficiale a Trieste il 7 luglio 2024 ha generato forte allarme sia in Italia che all’estero. Il ritrovamento della pistola in un trolley abbandonato in un bar della stazione ferroviaria di Trieste alla vigilia della visita papale ha rappresentato un segnale di allarme per le autorità. Grazie a una rapida risposta delle forze dell’ordine e all’attivazione delle reti di cooperazione internazionale, è stato possibile risalire rapidamente ai potenziali responsabili.

Arrestato il sospettato in Olanda
La notizia dell’arresto di un sospetto in Olanda con il coinvolgimento dell’Interpol ha contribuito a rassicurare la comunità e a confermare la gravità della minaccia sventata. Le indagini hanno evidenziato la complessità dell’operazione e la presenza di una rete terroristica attiva anche sul territorio europeo.
Secondo quanto emerso dall’indagine, gli inquirenti avrebbero individuato una presunta cospirazione orchestrata da militanti turchi vicini all’organizzazione ISIS-K, la branca dello Stato Islamico attiva soprattutto in Asia centrale ma con ramificazioni in Europa.
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