Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Voli dirottati e caos nell’aeroporto italiano: cosa sta succedendo

Aeroporto di Milano Malpensa: interventi programmati su una delle piste

L’aeroporto di Milano Malpensa, principale scalo del Nord Italia, avvierà dal 16 marzo una fase di interventi infrastrutturali che comporterà la chiusura parziale di una delle due piste. I lavori proseguiranno fino al 9 maggio e sono stati calendarizzati per concludersi prima dell’inizio della stagione estiva, periodo di maggiore intensità per i flussi turistici.

L’operazione riguarda la pista 35L/17R e prevede il rifacimento della pavimentazione in asfalto. In parallelo è programmata l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione a LED, con l’introduzione di apparati dedicati al monitoraggio e al controllo delle luci, finalizzati all’incremento dei livelli di sicurezza e all’accuratezza delle operazioni di pista.

Aeroporto Milano Malpensa, voli dirottati per lavori di ammodernamento: cosa cambia dal 16 marzo

Chiusura parziale della pista a Milano Malpensa: durata e interventi previsti

Il cantiere comporterà una riduzione della capacità complessiva di gestione dei movimenti aerei, pur senza interrompere le attività dello scalo. La programmazione dei lavori è stata definita con l’obiettivo di limitare l’impatto sul traffico e di mantenere la continuità del servizio aeroportuale durante l’intero periodo di intervento.

Aeroporto Milano Malpensa, voli dirottati per lavori di ammodernamento: cosa cambia dal 16 marzo

Piano di coordinamento per i voli: coinvolti ENAC, SEA ed ENAV

Per gestire la diminuzione di capacità operativa, è stato predisposto un piano di coordinamento che coinvolge ENAC, SEA, ENAV, Assoclearance e i principali vettori. La misura centrale del piano prevede lo spostamento temporaneo di una parte del traffico sull’aeroporto di Milano Linate.

Secondo l’impostazione indicata, le tratte intercontinentali continueranno a fare riferimento a Malpensa, mentre una quota dei collegamenti all’interno dell’area Schengen verrà trasferita su Linate. La scelta è legata alle caratteristiche infrastrutturali dello scalo cittadino, idoneo a gestire aeromobili a fusoliera stretta impiegati sulle rotte europee.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure