
L’ultima telefonata: il colloquio tra nipote e zio due giorni prima
Un passaggio centrale della testimonianza riguarda l’ultima conversazione telefonica tra il nipote e lo zio, avvenuta, secondo quanto riferito, due giorni prima della tragedia. La donna ha riportato le parole scambiate durante quella chiamata: “Mio marito aveva sentito lo zio proprio due giorni prima chiedendogli: ‘zio, una domanda un po’ così, però come stai?’ Lui gli ha detto che stava male, che era ferito dal gesto fatto dal figlio. E lui gli ha detto di ‘non fare cavolate’. Non c’entrano nulla, non è colpa loro di quello che è diventato, di quello che è partito nella mente del figlio”.
La testimonianza esclusiva a #DentrolaNotizia: “Così ho trovato i copri dei coniugi Carlomagno”.https://t.co/PuJe9gqh2e
— Dentro la Notizia (@dentronotiziatv) January 27, 2026
Ritrovamento dei corpi e indagini in corso ad Anguillara
I corpi dei due coniugi sono stati trovati impiccati all’interno dell’abitazione. La circostanza ha portato, fin dai primi accertamenti, a ipotizzare un gesto estremo. Sul posto sono intervenuti sanitari e forze dell’ordine, che hanno constatato il decesso.
Le indagini risultano ancora in corso per definire con precisione il quadro della vicenda e chiarire ogni aspetto utile alla ricostruzione. Gli inquirenti stanno valutando elementi personali e ambientali per ricostruire il contesto familiare ed emotivo precedente alla tragedia che ha coinvolto i coniugi Carlomagno ad Anguillara.