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“Zio e zia…”. Tragedia Anguillara, la rivelazione choc del nipote dei coniugi Carlomagno. Non si dà pace

Federica Torzullo in un'immagine collegata alla vicenda

L’ultima telefonata: il colloquio tra nipote e zio due giorni prima

Un passaggio centrale della testimonianza riguarda l’ultima conversazione telefonica tra il nipote e lo zio, avvenuta, secondo quanto riferito, due giorni prima della tragedia. La donna ha riportato le parole scambiate durante quella chiamata: “Mio marito aveva sentito lo zio proprio due giorni prima chiedendogli: ‘zio, una domanda un po’ così, però come stai?’ Lui gli ha detto che stava male, che era ferito dal gesto fatto dal figlio. E lui gli ha detto di ‘non fare cavolate’. Non c’entrano nulla, non è colpa loro di quello che è diventato, di quello che è partito nella mente del figlio”.

Ritrovamento dei corpi e indagini in corso ad Anguillara

I corpi dei due coniugi sono stati trovati impiccati all’interno dell’abitazione. La circostanza ha portato, fin dai primi accertamenti, a ipotizzare un gesto estremo. Sul posto sono intervenuti sanitari e forze dell’ordine, che hanno constatato il decesso.

Le indagini risultano ancora in corso per definire con precisione il quadro della vicenda e chiarire ogni aspetto utile alla ricostruzione. Gli inquirenti stanno valutando elementi personali e ambientali per ricostruire il contesto familiare ed emotivo precedente alla tragedia che ha coinvolto i coniugi Carlomagno ad Anguillara.

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