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“Zona Bianca”, Matteo Bassetti spiega perchè chi riceve la terza dose può contagiarsi

Zona bianca è un programma televisivo italiano di genere talk show, politico e rotocalco, in onda su Rete 4 ogni mercoledì in prima serata e condotto da Giuseppe Brindisi. Nella puntata di ieri, 29 Dicembre 2021, è intervenuto anche l’infettivologo Matteo Bassetti. L’esperto ha espresso il suo parere sulle persone che si stanno contagiando dopo aver ricevuto la terza dose di vaccino, come ad esempio Al Bano. Poi l’infettivologo ha avuto da ridire anche sulle nuove decisioni del Governo sulla quarantena. (Continua a leggere dopo la foto)

“Zona Bianca”, Matteo Bassetti spiega perchè chi riceve la terza dose può contagiarsi

Ospite nel programma di Rete 4 Zona Bianca, Matteo Bassetti è tornato a parlare del vaccino e dell’importanza della terza dose o dose booster. Parlando ha fatto l’esempio del cantante Al Bano, il quale è positivo ma sta bene proprio perchè ha completato il ciclo vaccinale: «Abbiamo visto che Al Bano è contagiato ma sta bene a chi ricorda che avevamo detto che potevano bastare due dosi rispondo che solo gli stupidi non cambiano idea. Ma non vedo il problema nel fare la terza dose o anche la quarta se servirà continuare a vaccinarsi ogni sei mesi». Poi parlando della nuova variante Omicron, Bassetti ha ammesso che “chi ha fatto solo due dosi è comunque coperto contro le forme gravi della malattia. Anche chi è guarito mantiene una copertura nei confronti della Omicron. Noi dobbiamo dire alle persone di andare a fare la terza dose, ma Omicron sembra molto meno peggio di quanto si temesse all’inizio. Abbiamo una malattia infettiva delle vie respiratorie contagiosa quasi quanto il morbillo, ma per quanto riguarda l’aggressività e la risposta al vaccino ci sono sempre più dati che non ci fanno tornare alla disperazione di un mese fa. Addirittura il 24 novembre crollarono le Borse, cerchiamo di non terrorizzare la gente”. (Continua dopo la foto)

allarme terza dose

La sua idea sulle nuove regole per gestire la quarantena dei positivi

Sulle nuove scelte del Governo Draghi sulle regole da seguire in quarantena, Matteo Bassetti ha avuto da ridire. L’infettivologo non è totalmente d’accoro con le scelte prese dagli esperti: «Si potevano uniformare quelli che hanno fatto la terza dose con quelli che hanno ricevuto la seconda entro i sei mesi. Il booster serve a mantenere più a lungo la protezione. Mi sembra una scelta di buon senso, è strano esserci arrivati al 29 dicembre. Di tante cose fatte bene, questa si poteva fare meglio decidendolo prima». Nonostante tutto, l’importante è essere arrivati ad una soluzione che possa traghettare il paese fuori da questa terribile quarta ondata.

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