
News tv. “Una tragedia”: Reazione a Catena, la denuncia choc poco fa – Sembra che “Reazione a catena” senza i Dai e Dai non convinca troppo il grande pubblico. Come scrive «Libero» i nuovi campioni, i Tarallini, non sono riusciti a far dimenticare i vecchi vincitori agli appassionati del programma di Rai uno. Nelle ultime ore sui social sono arrivati numerosi insulti sui concorrenti.
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“Reazione a catena”, scoppia la bufera sui social: “Una tragedia”
Parole decisamente pesanti che fanno capire il malcontento dei telespettatori: qualcuno addirittura ha parlato di “sequenze pilotate” nella realizzazione del montaggio del programma di Rai Uno. “Trasmissione scandalosa. Spariti quelli bravi le catene diventano banali. Da denuncia. #reazioneacatena”, ha scritto un utente, dispiaciuto del nuovo corso di “Reazione a catena” senza i Dai e Dai. A fargli eco un altro: “Liorni è un bravo presentatore e un professionista ma questa trasmissione è veramente una tragedia”. (continua a leggere dopo le foto)
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Nostalgia dei “Dai e Dai”? Commenti al vetriolo
Moltissimi sentono la nostalgia dei Dai e Dai e visti i commenti al vetriolo non si può escludere che la Rai possa decidere di fare una puntata speciale tra campioni e che possa richiamare i giovani, che tanto hanno fatto sognare il pubblico. “I Dai e dai sbancavano con queste catene”, ha sbottato un utente. Intanto i tre ragazzi si godono la meritata vincita. (continua a leggere dopo le foto)


“Reazione a catena”, bufera sui social: proteste a non finire
Dopo ben 28 puntate, alla fine di agosto, i Dai e Dai si sono fermati a “L’intesa vincente”, proprio il gioco in cui hanno fatto capire di non avere rivali. Qualche giorno fa su Tv Sorrisi e Canzoni, i tre dei Dai e Dai hanno descritto così la loro esperienza: “Ci siamo inventati una applicazione che tenesse traccia delle parole su cui ci allenavamo, quelle frequenti, quelle indovinate, ma soprattutto quelle rare e sbagliate. Ci siamo allenati sulle “intese perdenti”. Cosa stanno facendo e faranno i tre con i soldi guadagnati? Simone non ha dubbi: “Mi piacerebbe spenderli con la mia fidanzata”. E Mario: “Forse farò un viaggio, oltre a quelli che faccio per andare e tornare dall’Irlanda dove lavoro”. Marco: “In effetti mi servirebbe una macchina nuova”.