Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Italia, assalto al pullman: ci sono feriti! La notizia shock

Scontri tra ultrà dopo la partita Treviso-Mestre e autobus danneggiato

Italia, assalto al pullman: ci sono feriti! La notizia shock – Il derby tra Treviso e Mestre, valido per il girone A di Serie D, si è concluso sul terreno di gioco con una vittoria di misura per i padroni di casa. Al di fuori dello stadio, però, il post-partita ha assunto contorni ben diversi da quelli sportivi, trasformandosi in una grave sequenza di scontri tra ultrà che ha coinvolto anche persone estranee al tifo organizzato. Nel corso degli episodi di violenza è rimasto ferito un autista di autobus del trasporto pubblico, costretto al ricovero in pronto soccorso per lesioni di media entità.

Italia, assalto al pullman: ci sono feriti! La notizia shock

L’incontro, deciso da una rete di Brevi che ha permesso alla capolista di imporsi per 1-0, aveva richiamato un pubblico numeroso e un clima di forte attesa, anche alla luce della rivalità storica tra le due tifoserie. Nonostante la partita si sia svolta senza particolari criticità, le tensioni latenti si sono ripresentate al termine del match, nella fase di deflusso dei sostenitori dalle aree limitrofe allo stadio Tenni. Le forze dell’ordine avevano predisposto un servizio di controllo mirato proprio in considerazione del carattere delicato della sfida, ritenuta a rischio per l’ordine pubblico. La gestione dei flussi di tifosi in uscita dall’impianto si è rivelata tuttavia complessa e, in pochi minuti, il clima si è surriscaldato, fino a sfociare in un episodio particolarmente grave che ha avuto come bersaglio un autobus di linea.

Il bilancio provvisorio è quello di un lavoratore del trasporto pubblico finito in ospedale, un agente del Reparto Mobile contuso e un mezzo danneggiato, oltre a un generale stato di allarme per la sicurezza nelle partite a rischio. Le autorità stanno ora lavorando per individuare i responsabili e chiarire ogni fase delle violenze registrate nel dopogara.

La dinamica dell’agguato all’autobus dopo il derby

Secondo quanto ricostruito nelle prime ore successive all’episodio, i fatti si sono verificati nel tardo pomeriggio di domenica 21 dicembre, indicativamente intorno alle 18. L’area interessata è quella di porta San Tomaso, a breve distanza dallo stadio Tenni, lungo uno dei principali percorsi utilizzati dai tifosi per lasciare la zona dell’impianto sportivo. In quel momento, un autobus della Mom, la società che gestisce il trasporto pubblico locale, stava effettuando un servizio dedicato al rientro dei sostenitori del Mestre. In prossimità di una delle fermate, il mezzo sarebbe stato avvicinato da un gruppo di persone riconducibili all’area del tifo trevigiano. Il bus è stato fatto oggetto di un fitto lancio di bottiglie e altri oggetti contundenti diretti contro la carrozzeria e soprattutto verso i vetri laterali. Alcuni colpi hanno infranto i finestrini, generando paura fra i presenti e obbligando i passeggeri a spostarsi rapidamente all’interno del veicolo per evitare i frammenti di vetro.

Il conducente, resosi conto della situazione di pericolo, ha cercato di adottare le misure più immediate per limitare le conseguenze per chi si trovava a bordo. Diverse persone avrebbero tentato di scendere dal mezzo per affrontare il gruppo all’esterno, ma l’autista ha mantenuto le porte chiuse per ridurre il rischio di un contatto diretto tra tifosi e di un eventuale corpo a corpo in strada. Questa scelta, volta a proteggere i passeggeri e mantenere una parziale separazione tra le fazioni, non è bastata tuttavia a contenere l’escalation. Nel frattempo, all’interno del bus regnava una forte tensione. Alcuni tifosi cercavano di affacciarsi ai finestrini danneggiati per capire cosa stesse accadendo all’esterno, mentre altri invitavano alla calma. Il clima di confusione rendeva difficile anche per il conducente manovrare il mezzo o allontanarsi in sicurezza dalla zona dell’agguato, considerato il rischio di ulteriori lanci di oggetti e la presenza di pedoni nelle vicinanze.

L’aggressione all’autista e il ferimento dell’operatore di polizia

La situazione è ulteriormente degenerata quando la rabbia dei presenti si è concentrata direttamente sul conducente del bus. Secondo le informazioni rese note, l’uomo sarebbe stato aggredito durante i momenti di massimo caos, riportando lesioni che hanno reso necessario il trasporto in pronto soccorso. A riferire l’accaduto è stato il presidente di Mom, Giacomo Colladon, che ha confermato che il dipendente ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari e si trova sotto osservazione per ferite classificate di media gravità.

Nella stessa cornice di disordine è rimasto coinvolto anche un operatore del Reparto Mobile di Padova, che era a fine servizio nelle vicinanze. L’agente ha riportato una contusione al polso ed è stato anch’egli medicato. Il suo coinvolgimento è indicativo del livello di tensione che si respirava in quei minuti, con interventi volti a contenere la folla e a separare i presenti per evitare che gli scontri si estendessero ad altre zone della città. Le condizioni dell’autista, pur non considerate critiche, sono state valutate con particolare attenzione in ambito sanitario, anche in ragione dello shock subito. Oltre ai traumi fisici, infatti, l’uomo ha affrontato una situazione di violenza improvvisa mentre svolgeva un normale turno di lavoro, circostanza che evidenzia in modo netto la vulnerabilità degli operatori esposti a contesti collegati a eventi sportivi ad alta affluenza. Mom ha espresso vicinanza al lavoratore e ha annunciato che seguirà con attenzione gli sviluppi delle indagini. L’episodio, inoltre, potrebbe avere ripercussioni sulla gestione futura dei servizi di trasporto in occasione delle partite considerate a rischio, con possibili rafforzamenti delle misure di sicurezza e una maggiore coordinazione con le forze dell’ordine.

Il dispositivo di ordine pubblico e gli accertamenti in corso

Sul luogo dell’aggressione sono intervenute in breve tempo le pattuglie della polizia di Stato, già operative sul territorio per il servizio di ordine pubblico legato al derby. Gli agenti, equipaggiati in tenuta antisommossa, hanno proceduto a isolare l’area interessata, disperdendo i gruppi più facinorosi e ripristinando, gradualmente, condizioni accettabili di sicurezza. L’intervento ha comportato temporanei rallentamenti alla circolazione e alla viabilità in uno dei principali accessi alla città. Una volta messa in sicurezza la zona, sono stati avviati gli accertamenti investigativi per ricostruire con precisione la cronologia dei fatti e identificare gli autori del lancio di bottiglie e dell’aggressione all’autista. In questa fase risultano fondamentali le testimonianze raccolte tra i passeggeri del bus, i presenti in strada e il personale impiegato nel servizio d’ordine, oltre alle possibili immagini registrate da sistemi di videosorveglianza pubblici o privati presenti nelle vicinanze. Le verifiche riguarderanno anche l’eventuale presenza di precedenti episodi legati agli stessi gruppi di tifosi, così da comprendere se si tratti di comportamenti isolati o riconducibili a una più ampia dinamica di violenza legata al tifo estremizzato. Nel caso venissero individuati responsabili specifici, potrebbero essere valutate misure come il divieto di accesso alle manifestazioni sportive o altre sanzioni previste dalla normativa vigente.

Parallelamente, la questura e gli enti locali potrebbero avviare un confronto con le società sportive interessate e con i gestori del trasporto pubblico per ridefinire modalità e percorsi dei servizi dedicati ai tifosi ospiti, al fine di minimizzare i punti di contatto potenzialmente rischiosi tra le diverse fazioni.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure