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Tragedia ferroviaria in Italia, corpo sui binari: circolazione sospesa

Treni ritardo Galliate

Un tragico evento ha sconvolto la mattinata lungo la linea ferroviaria, trasformando un normale martedì di viaggio in un incubo logistico per migliaia di passeggeri. Il ritrovamento di una persona deceduta ha imposto l’immediato stop alla circolazione. Tra convogli deviati, l’intervento necessario dell’Autorità Giudiziaria e passeggeri rimasti a terra, la cronaca di queste ore racconta un sistema in crisi.

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Tragedia a Mogliano Veneto e blocco della circolazione

La notizia è giunta improvvisa, gelando l’atmosfera nelle stazioni del Nord-Est. Il traffico ferroviario è stato ufficialmente sospeso sulla direttrice che collega Venezia a Trieste a causa del rinvenimento di un cadavere nei pressi di Mogliano Veneto, in provincia di Treviso. La gravità della situazione ha richiesto l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e dei magistrati. Come riportato ufficialmente dal sito di Trenitalia, la procedura prevede che l’Autorità Giudiziaria effettui tutti gli accertamenti necessari prima di poter dare il nulla osta alla ripresa del servizio.

Questo fermo biologico, inevitabile per consentire i rilievi di legge, ha avuto un effetto domino immediato su tutta la rete, paralizzando non solo i treni locali ma anche i collegamenti a lunga percorrenza che attraversano il cuore del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia. Il personale di bordo ha dovuto comunicare la sospensione a centinaia di viaggiatori, mentre il dubbio sulla durata dell’interruzione iniziava a generare le prime tensioni. La domanda che tutti si pongono ora riguarda l’entità effettiva del danno per chi deve attraversare l’Italia, specialmente per chi si trovava a bordo del convoglio di punta della mattinata.

Il calvario del Frecciarossa Gorizia-Napoli

Il disagio maggiore è stato registrato per i passeggeri del treno Alta Velocità che collega l’estremo Nord-Est alla Campania. Si tratta del FR 9409, partito da Gorizia Centrale alle ore 6.12 e diretto a Napoli Centrale con arrivo previsto per le 14.03. Secondo quanto si apprende dalle note di Infomobilità di Trenitalia, questo specifico convoglio è rimasto intrappolato nelle maglie dei controlli giudiziari, subendo una variazione di percorso drastica. Per bypassare il tratto interdetto di Mogliano Veneto, i passeggeri diretti a Napoli Centrale sono stati instradati su un percorso alternativo che da Treviso passa via Castelfranco, una manovra necessaria per evitare il blocco ma che comporta inevitabili conseguenze sulle fermate intermedie.

Un portavoce dell’azienda ha confermato che il treno in questione non effettuerà la sosta prevista nella stazione di Venezia Mestre, creando non pochi problemi a chi avrebbe dovuto scendere o salire proprio in quel nodo strategico. Mentre il treno prosegue la sua corsa deviata, la confusione regna sovrana per chi attende sui binari della terraferma veneziana, ignaro che il proprio convoglio sia stato letteralmente dirottato altrove per ragioni di forza maggiore.

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