
La vicenda di Anguillara Sabazia continua ad allargarsi, aggiungendo nuovi livelli di complessità a una storia già segnata da dolore e interrogativi. Dopo il femminicidio che ha sconvolto il paese e il successivo suicidio dei genitori dell’uomo arrestato, ora l’attenzione degli inquirenti si concentra su un passaggio decisivo dell’indagine. Un accertamento tecnico che potrebbe chiarire non solo le modalità della morte, ma anche il contesto in cui il gesto estremo è maturato.

Il sequestro della villetta e il fascicolo per istigazione al suicidio
I pubblici ministeri di Civitavecchia hanno disposto il sequestro della villetta di Anguillara Sabazia appartenente a Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, trovati impiccati nel giardino della loro abitazione nella serata di sabato. L’immobile è ora al centro degli accertamenti investigativi, insieme al biglietto d’addio lasciato dai due coniugi e indirizzato al figlio minore Davide, che li ospitava a Roma e ha dato l’allarme.
Contestualmente è stato aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, ipotesi che non implica automaticamente responsabilità ma consente agli inquirenti di esaminare in modo approfondito ogni elemento esterno che potrebbe aver influito sulla decisione della coppia. Tra questi, eventuali pressioni, messaggi, campagne di odio o condotte reiterate che abbiano contribuito a un clima di schiacciamento psicologico.
L’autopsia sui corpi: cosa cercano i medici legali
L’autopsia sui corpi di Pasquale Carlomagno e Maria Messenio è stata fissata per martedì presso l’Università La Sapienza di Roma. L’esame autoptico servirà innanzitutto a confermare le cause della morte e la dinamica del suicidio, verificando l’assenza di segni di violenza incompatibili con l’ipotesi del gesto volontario.
I medici legali analizzeranno anche eventuali tracce di assunzione di farmaci o sostanze, lo stato fisico dei due coniugi e la compatibilità temporale delle morti. Un aspetto rilevante riguarda la possibile simultaneità o successione dei gesti, elemento che potrebbe aiutare a ricostruire la sequenza degli eventi e il grado di consapevolezza reciproca. Tutti dati che confluiranno nella relazione destinata alla Procura.