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Meteo, che tempo farà a marzo 2026: le previsioni degli esperti

Dopo settimane segnate da piogge insistenti e perturbazioni atlantiche, il mese di marzo 2026 cambia completamente scenario. L’atmosfera sopra l’Europa sta infatti assumendo una configurazione molto diversa rispetto a febbraio, con effetti evidenti anche sull’Italia. Ma quanto durerà questa fase stabile? E dobbiamo aspettarci un ritorno delle precipitazioni nella seconda parte del mese?

A fare il punto è Simone Abelli, meteorologo di Meteo Expert, intervistato da Fanpage.it, che ha analizzato la tendenza meteo delle prossime settimane.

Alta pressione dominante: blocco anticiclonico sull’Europa

Secondo l’esperto, il protagonista di questo avvio di marzo è una vasta area di alta pressione in espansione verso l’Europa settentrionale. Una struttura solida, destinata a rimanere in posizione ancora per diversi giorni.

C’è lo sviluppo di una vasta area di alta pressione sull’Europa che tende a estendersi verso le alte latitudini e rimarrà posizionata in quella zona, con qualche leggera modifica, per altri dieci giorni circa, arrivando più o meno fino alla metà del mese”, spiega Simone Abelli.

Si tratta di un vero e proprio blocco anticiclonico: una configurazione che ostacola l’ingresso delle perturbazioni atlantiche, deviandole verso altre aree del continente. L’Italia si trova così ai margini di questa struttura, con effetti più attenuati ma comunque evidenti.

Prima metà del mese: stabilità, poche piogge e clima mite

Nella prima parte di marzo il tempo sarà dunque prevalentemente stabile. Le precipitazioni saranno scarse e inferiori alla media del periodo, anche se non del tutto assenti.

Qualche sistema nuvoloso potrà filtrare lungo il bordo occidentale dell’alta pressione, attraversando la penisola iberica e raggiungendo in parte il Mediterraneo. Le regioni più esposte, almeno in una prima fase, saranno quelle occidentali e soprattutto le Isole maggiori: Sicilia e Sardegna potrebbero essere interessate da passaggi nuvolosi più frequenti e da deboli precipitazioni.

Nel resto del Paese non mancheranno le nuvole, ma associate a fenomeni molto limitati. Anzi, nella seconda parte della settimana è atteso un ulteriore aumento della stabilità con schiarite più ampie.

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