
Le condizioni meteo degli ultimi giorni hanno acceso più di una preoccupazione in vista delle festività pasquali. Il brusco calo delle temperature e il ritorno del maltempo hanno fatto pensare a un possibile scenario instabile anche per Pasqua e Pasquetta. Ma secondo gli esperti, il quadro è destinato a cambiare in modo netto proprio a ridosso del weekend festivo.

L’analisi di Mario Giuliacci: cosa sta succedendo ora
A fare chiarezza è Mario Giuliacci, meteorologo e direttore operativo di meteogiuliacci.it, che ha analizzato l’evoluzione dei prossimi giorni. Secondo l’esperto, un nucleo di aria fredda si è riversato sull’Adriatico dopo essere partito dal sud della Groenlandia e aver attraversato l’Europa fino alle Alpi.
Questo fenomeno porterà un abbassamento delle temperature anche di 4-5 gradi, soprattutto lungo le regioni adriatiche. Tra martedì 31 marzo e giovedì 2 aprile il freddo sarà più intenso su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, aree maggiormente esposte ai venti freddi.
Piogge e neve: le zone più colpite fino a giovedì
Il peggioramento non si limita al calo termico. Sono previste piogge anche intense, in particolare nella giornata di mercoledì, con fenomeni più marcati su Marche, Abruzzo e Molise, ma anche sulla Puglia garganica e sulla Lucania.
Non mancherà nemmeno la neve. Già da martedì sono attese nevicate lungo tutta la dorsale appenninica, dalla Romagna fino al Sud, coinvolgendo anche il nord di Sicilia e Sardegna. Le quote si attesteranno tra i 500 e gli 800 metri, ma nella giornata di mercoledì si prevedono accumuli anche importanti, fino a 30 centimetri in alcune aree.
Uno scenario decisamente invernale, che contrasta con il periodo primaverile e alimenta dubbi sulle condizioni per le festività.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva