
Nuovi atti giudiziari e dettagli tecnici stanno contribuendo a ricostruire l’episodio legato al presunto attentato a Trump durante la Cena dei Corrispondenti della Casa Bianca. Secondo quanto riportato nei documenti depositati dal Dipartimento di Giustizia, al centro dell’indagine c’è Cole Allen Tomas, 31 anni, accusato di aver tentato di colpire Donald Trump. La ricostruzione ufficiale descrive una sequenza rapida degli eventi, ma alcuni elementi restano oggetto di verifiche.

Le prove raccolte e il selfie in hotel
Tra i materiali acquisiti dagli investigatori figura un selfie allo specchio scattato nella stanza d’albergo dell’indagato circa trenta minuti prima dell’azione. L’immagine è citata nel memorandum dei procuratori presentato per motivare la custodia cautelare. Tomas appare vestito con camicia nera e pantaloni neri; indossa una cravatta rossa infilata nei pantaloni e porta una piccola borsa di pelle, descritta come simile a quella recuperata sul posto e contenente munizioni.
Nella foto, secondo i documenti, si vede anche il calcio di una pistola che sporge da una fondina a spalla. Alla cintura risultano inoltre fissati un coltello e utensili indicati come una pinza e una tronchese. Gli investigatori considerano questi elementi parte della preparazione attribuita all’uomo.
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