
È uno di quei numeri che, sulla carta, sembrano piccoli. Eppure fanno rumore. Un decimale che scivola, un altro che risale, e all’improvviso l’aria cambia: nei palazzi si percepisce quell’elettricità sottile che precede le giornate decisive. Le ultime rilevazioni raccontano un’Italia sospesa, con lo sguardo puntato fuori dai confini e il cuore che batte forte dentro casa.


Sullo sfondo, la scena mondiale non concede tregua: mercati nervosi, energia che torna a far paura, e un clima internazionale che pesa come un cielo basso prima di un temporale. Quando l’economia manda segnali ambigui e l’instabilità diventa quotidiana, anche la politica sembra muoversi a scatti, come se cercasse un appiglio per non perdere l’equilibrio. (Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva…)