
Si torna a parlare del delitto di Garlasco dopo la puntata di “Mattino Cinque” andata in onda mercoledì 13 maggio 2026. Nel corso della trasmissione sono stati ripresi alcuni elementi investigativi legati all’attuale indagato Andrea Sempio e a intercettazioni che, secondo quanto riferito in tv, vengono oggi rilette con maggiore attenzione rispetto al passato.
Durante la puntata, Federica Panicucci ha ricostruito i punti principali emersi nelle ultime settimane, soffermandosi anche sulle mosse della difesa. È stato ricordato che il team legale di Sempio si sarebbe incontrato a Roma per definire la strategia, con il supporto di una consulenza psicologica finalizzata alla definizione del profilo dell’indagato, elemento che potrebbe incidere sulle prossime iniziative processuali.


Garlasco, le intercettazioni tornano centrali: “è successo qualcosa quel giorno…alle 9.30 a casa”
Nella parte dedicata agli approfondimenti, la trasmissione ha riportato al centro il tema delle intercettazioni. In particolare è stata menzionata una frase attribuita al 38enne: “è successo qualcosa quel giorno…alle 9.30 a casa”. Un passaggio che, stando a quanto riferito nel programma, in passato era stato considerato secondario ma che oggi viene valutato in modo diverso nell’ambito della ricostruzione.
È stata inoltre citata un’altra conversazione, datata 14 aprile 2025, nella quale emergerebbe un riferimento a una chiavetta usb non presente nelle prime fasi dell’inchiesta, elemento che ha riacceso l’attenzione sul possibile contenuto del dispositivo e sulle verifiche conseguenti.
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