
Un’improvvisa esplosione ha spezzato la quiete di una zona residenziale del Veneto nella mattinata di domenica, causando il crollo parziale di una casa e la morte di un uomo che si trovava all’esterno dell’abitazione al momento della deflagrazione.
Il boato, percepito anche a distanza, ha allertato immediatamente i residenti. In pochi attimi, la struttura è stata colpita dall’onda d’urto e i detriti hanno invaso l’area circostante, rendendo necessario l’intervento urgente dei soccorsi e dei vigili del fuoco.
La vittima è Dario Vazzoler, 65 anni, ex bancario molto conosciuto a Teglio Veneto (Venezia). L’accaduto si è verificato nella località di Cintello, dove l’uomo viveva con la famiglia in una casa unifamiliare.
Secondo le prime ricostruzioni, Vazzoler era appena uscito di casa e stava aprendo il garage quando si è verificato lo scoppio. L’urto lo avrebbe travolto in pieno, sbalzandolo per diversi metri: per lui non c’è stato nulla da fare, nonostante il rapido arrivo dei sanitari.

I soccorsi e la messa in sicurezza dell’area
A lanciare l’allarme sarebbero stati alcuni vicini, spaventati dal fortissimo rumore e dalle vibrazioni avvertite nelle abitazioni circostanti. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118, ma all’arrivo dei soccorritori l’uomo risultava già deceduto a causa delle lesioni riportate.
Le squadre dei vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti di Portogruaro e Mestre hanno operato per ore per delimitare l’area, verificare la stabilità della struttura e scongiurare ulteriori rischi. Nonostante la violenza della deflagrazione, non si sarebbe sviluppato alcun incendio.
Le operazioni si sono concentrate anche sul controllo di eventuali perdite e sul ripristino delle condizioni di sicurezza, con verifiche puntuali sui locali interessati e sulle parti dell’edificio più compromesse dal crollo e dall’onda d’urto.
Fortunatamente la moglie della vittima, che al momento dell’esplosione si trovava all’interno dell’abitazione, è rimasta illesa. La donna era in una zona della casa più distante dal punto dell’esplosione, circostanza che potrebbe averla protetta dall’impatto diretto.
Le testimonianze dei residenti: boato e paura
Alcuni residenti hanno riferito di aver udito un rumore assordante, seguito dalla vista di parte della casa devastata. Un vicino ha raccontato di essersi precipitato fuori dopo aver sentito urla e richieste d’aiuto, trovando l’edificio danneggiato e l’uomo a terra nei pressi della recinzione.
La dinamica, al momento, resta al vaglio degli inquirenti, ma la sequenza dei fatti appare rapida e devastante: pochi secondi in cui la pressione generata dall’esplosione avrebbe provocato il cedimento di muri e il danneggiamento di più punti della struttura.
In situazioni simili, le autorità raccomandano sempre la massima cautela nelle ore immediatamente successive: anche in assenza di fiamme, infatti, possono persistere criticità legate a stabilità dell’immobile, detriti e possibili ulteriori dispersioni.
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