
Una potente scossa di terremoto in Calabria ha interessato il Sud Italia poco dopo la mezzanotte, causando apprensione tra la popolazione ma senza effetti dannosi segnalati. Il sisma è stato registrato alle 00.12 e ha raggiunto magnitudo 6.2, con epicentro localizzato in mare al largo della costa cosentina.
Il movimento tellurico è stato percepito chiaramente in diverse regioni meridionali. In particolare, numerose segnalazioni riferiscono di una scossa avvertita in Calabria, Sicilia, Puglia e Basilicata, oltre che in altre aree del Mezzogiorno, con riscontri immediati anche attraverso i social network.
Le rilevazioni dell’Ingv indicano che l’evento si è originato a una profondità di circa 250 chilometri sotto il livello del mare. Si tratta di un elemento considerato determinante nel contenere l’impatto in superficie: nonostante l’intensità, al momento non risultano danni a persone o a edifici.
Le verifiche condotte nelle ore successive hanno confermato l’assenza di conseguenze dirette. Il quadro complessivo, secondo le informazioni disponibili, resta quindi rassicurante, pur a fronte di un terremoto percepito in un’area molto ampia e capace di svegliare migliaia di cittadini nel cuore della notte.
