
Il caso legato alla tomba di Pamela Genini continua a richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e degli investigatori. Al centro della vicenda c’è Francesco Dolci, ex fidanzato della donna e attualmente indagato per profanazione di sepolcro e vilipendio di cadavere. Nelle ultime ore l’imprenditore bergamasco ha deciso di intervenire pubblicamente per chiarire alcuni aspetti che riguardano la sua presenza nei pressi del cimitero di Strozza, immortalata dalle telecamere di videosorveglianza.
Le immagini registrate nel cuore della notte hanno alimentato dubbi e interrogativi, diventando uno degli elementi più discussi dell’intera indagine. Proprio per questo Dolci ha scelto di fornire la sua versione durante la trasmissione televisiva Dentro la Notizia, spiegando nel dettaglio cosa sarebbe accaduto quella sera.

Il video davanti al cimitero e la spiegazione di Dolci
Uno dei punti più delicati riguarda il filmato che mostra Francesco Dolci nei pressi del cimitero di Strozza intorno alle due del mattino. Una presenza che ha inevitabilmente attirato l’attenzione degli investigatori e dell’opinione pubblica. Durante l’intervista, l’uomo ha ammesso di aver consumato una notevole quantità di alcol prima di recarsi sul posto. Secondo il suo racconto, quella sera stava festeggiando un importante risultato ottenuto sul piano giudiziario.
«Avevo bevuto», ha dichiarato senza esitazioni. Dolci ha spiegato che le immagini lo mostrano mentre si avvicina al cancello del cimitero in evidente stato di alterazione, ma ha ribadito di non aver mai oltrepassato l’ingresso.
L’imprenditore sostiene di essere rimasto all’esterno della struttura per alcuni minuti, limitandosi a pregare e a rivolgere un pensiero a Pamela, come avrebbe fatto in altre occasioni.
“Avevo bevuto cinque gin tonic e una bottiglia di limoncello”
Nel corso dell’intervista, Francesco Dolci ha fornito ulteriori dettagli sulla serata che lo ha portato davanti al cimitero.
Secondo il suo racconto, aveva trascorso alcune ore a festeggiare e avrebbe consumato più di cinque gin tonic oltre a un’intera bottiglia di limoncello. Una quantità di alcol che, a suo dire, spiegherebbe il comportamento incerto e il modo di camminare ripreso dalle telecamere.
«Uscivo raramente ma quella sera volevo festeggiare e mi sono ubriacato», ha raccontato. Nonostante lo stato di alterazione, Dolci continua a sostenere di non essere mai entrato nel cimitero. Anzi, ha sottolineato di nutrire un profondo rispetto per i luoghi sacri e per le regole che ne disciplinano l’accesso.
«Rispetto i luoghi sacri e i loro orari», ha dichiarato, confermando inoltre di essersi recato da solo davanti al camposanto.
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