
L’estate 2026 sta proseguendo all’insegna di temperature elevate e afa diffusa. Da diversi giorni l’anticiclone continua a condizionare il tempo sull’Italia, mantenendo valori sopra la media e rendendo le giornate particolarmente impegnative in molte città.
Secondo le più recenti valutazioni del colonnello Mario Giuliacci, però, l’andamento non resterà invariato: prima è atteso un nuovo rinforzo del caldo, poi un passaggio perturbato di origine atlantica potrebbe portare a un cambio di scenario. “C’è la data della svolta”.

Meteo Italia: caldo ancora presente da venerdì 26 giugno, ma con caratteristiche diverse
A partire da venerdì 26 giugno, il caldo dovrebbe continuare a interessare gran parte del Paese, ma con un’origine differente rispetto alle precedenti ondate. Nelle analisi di Giuliacci viene indicata una componente atlantica e non direttamente nordafricana, un elemento che potrebbe contenere almeno in parte l’aumento dei valori massimi.
In questa fase, in molte regioni le temperature diurne dovrebbero rimanere per lo più sotto i 35 gradi. Non si esclude inoltre la possibilità di temporali di calore nelle ore centrali, soprattutto lungo l’arco alpino e in alcune aree del Sud.
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