
Una giornata di relax lungo un fiume si è trasformata in un contenzioso destinato a proseguire in tribunale. La vicenda riguarda una sanzione amministrativa da 105 euro contestata per presunta violazione della pubblica decenza, episodio che ha portato la destinataria del verbale a presentare opposizione.
Quello che, in un primo momento, appariva come un normale accertamento della polizia locale è ora destinato a essere valutato da un giudice. La protagonista è una donna di origini brasiliane, residente in Italia da oltre trent’anni e impiegata come badante, che sostiene di non aver commesso alcuna infrazione e di voler far valere le proprie ragioni in sede formale.


Topless sul Natisone: il caso arriva davanti al giudice
I fatti risalgono al 4 giugno 2021. Maria José Bordalo Nunes si trovava sul greto del fiume Natisone, nel territorio di Cividale del Friuli (provincia di Udine), dove aveva scelto un punto per trascorrere alcune ore al sole. Dopo aver tolto la parte superiore del costume per prendere il sole, la donna si sarebbe addormentata e, al risveglio, avrebbe trovato gli agenti intervenuti sul posto.
La contestazione della polizia locale e la sanzione da 105 euro
Nel verbale, gli agenti avrebbero indicato che la donna risultava visibile dalla pubblica via, in particolare dall’area panoramica del Ponte del Diavolo. La condotta è stata ritenuta in contrasto con la pubblica decenza: secondo quanto riportato, era sdraiata con un perizoma nero e con il seno scoperto. Da qui la sanzione di 105 euro, che la 55enne ha scelto di non pagare, presentando opposizione.
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