
L’estate, per molti, è sinonimo di partenze e leggerezza. Ma dietro le valigie pronte e le case chiuse si nasconde una preoccupazione sempre più diffusa: quella di trovare l’abitazione svaligiata al ritorno dalle vacanze. Un timore che, secondo gli ultimi dati, non è affatto infondato e che sta cambiando le abitudini degli italiani prima di partire.

Furti in casa in Italia e rischio estivo
In Italia si registrano ogni anno oltre 155mila furti in appartamento, pari a circa uno ogni tre minuti. Un dato che colloca il Paese tra i più colpiti in Europa, con un’incidenza di circa 264 episodi ogni 100mila abitanti e il sesto posto nella classifica continentale. Numeri che emergono da un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca Emg, e che fotografano un fenomeno particolarmente intenso proprio nei mesi estivi, quando le abitazioni restano più spesso incustodite.

Paura degli italiani durante le vacanze
La percezione del rischio è ampia e trasversale. Secondo la ricerca, il 64% degli italiani, circa 27 milioni di persone, teme che la propria casa possa essere svaligiata durante l’assenza estiva. La preoccupazione è ancora più elevata tra i giovani tra i 18 e i 24 anni, dove supera il 73%, e nelle regioni del Centro Italia, con un picco del 70%.
Non si tratta però dell’unico timore. Accanto ai furti, milioni di cittadini temono anche danni domestici legati a eventi imprevisti: circa 14 milioni pensano a possibili calamità naturali o maltempo, mentre altri temono guasti come perdite d’acqua (21%) o fughe di gas (17,5%). A questi si aggiunge la paura, condivisa da 6,6 milioni di italiani, di dimenticare luci o elettrodomestici accesi prima della partenza.
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