
Un caso confermato di morbillo ha fatto scattare l’allarme nella Capitale e ora migliaia di persone sono sotto osservazione. L’episodio riguarda uno degli appuntamenti pubblici più importanti delle ultime settimane: il concorso per magistrato ordinario, che si è svolto dal 22 al 26 giugno 2026 presso la Fiera di Roma.
A partecipare alle prove sono stati 3.279 candidati, con 401 risultati idonei. Ma ora, dopo la conferma della positività di uno dei partecipanti, l’attenzione si è spostata sul rischio di contagio e sulle possibili conseguenze organizzative, comprese eventuali modifiche al calendario delle prove orali previste per settembre.

Il caso confermato dal Ministero della Salute
L’allerta è partita ufficialmente il 1° luglio, quando il Ministero della Salute ha confermato un caso di morbillo in un candidato presente durante le prove.
L’avviso è stato poi pubblicato anche dal Ministero della Giustizia, che ha invitato tutti i candidati e il personale presente nelle giornate del concorso a prestare massima attenzione.
La sede dell’evento, la Fiera di Roma, ha ospitato per giorni migliaia di persone in ambienti chiusi, una condizione che aumenta il rischio di trasmissione di un virus altamente contagioso come il morbillo.
Quali sono i sintomi da monitorare
Le autorità sanitarie hanno specificato che il periodo di osservazione va dal 7° al 21° giorno dall’esposizione.
I sintomi da non sottovalutare sono:
- febbre alta
- eruzione cutanea (rash)
- tosse persistente
- rinite
- congiuntivite
Il morbillo è una malattia virale estremamente contagiosa, trasmissibile per via aerea attraverso tosse, starnuti o contatto ravvicinato.
Proprio per questo, anche un singolo caso in un evento con migliaia di persone viene considerato ad alto impatto epidemiologico.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva